Nel silenzio sospeso della Chiesa di San Francesco, la cripta custodisce un’atmosfera senza tempo, fatta di pietra, ombra e memoria. Qui, tra arcate antiche e luci soffuse, prende forma un racconto intimo, dove ogni sguardo e ogni gesto sembrano appartenere a un’altra epoca.
La matericità degli spazi, le superfici irregolari e i toni profondi creano un dialogo delicato con la presenza degli sposi, esaltandone la luce e l’emozione. Un servizio che si muove tra storia e suggestione, trasformando la cripta in un luogo di poesia visiva, sospeso tra sacro e umano.










